Toner e cartucce orginali: rischi

Toner e cartucce orginali: rischi

set 01

CartucceQuando ci troviamo di fronte all’ esaurimento di una cartuccia del toner nelle stampanti laser inevitabilmente si pensa subito ai costi che la sostituzione comporterà. Purtroppo come tutti sanno ogni dispositivo tecnico ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi. Le stampanti laser sono un esempio classico dell’argomento, infatti a discapito di quest’ultime c’è il lato economico che coinvolge la sostituzione delle cartucce, soprattutto di quelle cromatiche per intenderci.

Cartucce originali o ricariche compatibili?

La domanda ha attanagliato gli utenti di qualsiasi tipo di stampante, ma nel caso delle stampanti laser, la domanda ha una valenza cruciale e i motivi risiedono nel fatto che un conto è maneggiare una cartuccia con inchiostro liquido su di una periferica da qualche decina di euro e un altro è quello di trattare con dispositivi che costano molto, sono delicatissimi negli organi elettronici e meccanici di stampa e che utilizzano il toner che è risaputo avere, se maneggiato senza accorgimenti, pesanti risvolti sulla salute dell’individuo che ne viene a contatto.

Perché non ricaricare le cartucce toner originali?

La risposta è molto semplice, almeno che non lo facciate per lavoro, è molto più conveniente sostituire il toner con l’intera cartuccia piuttosto che procedere alla rigenerazione della stessa ricaricandola del toner esaurito. Vi risparmiamo la lista delle difficoltà tecniche dell’operazione di rigenerazione che comunque è affrontabile se avete un po’ di dimestichezza con il fai-da-te e una discreta sommetta da investire nel kit di ricarica, il punto interessante da affrontare è quello della salute per la persona che deve compiere l’operazione. Ricaricare una cartuccia in oggetto vuol dire maneggiare con cura certosina i contenitori del toner, infatti quest’ultimo è una polvere di spessore infinitesimo (alcuni micron) e con effetti che in caso di inalazione partono da difficoltà respiratorie, passando per stati enfisematosi arrivando nei casi più gravi alle neoplasie dell’apparato respiratorio, quindi converrete che sottoporsi ad un rischio simile per qualche decina di euro proprio non è raccomandabile. Esiste poi il problema della manipolazione che in alcuni casi rovina i rulli o addirittura parti interne della stampante, spesso per l’entrata di pezzettini di plastica o materiale come capelli o polvere. In ultimo l’acquisto, tenete presente che il toner ha una data di scadenza, che è ben presente sulle cartucce originali, ma che nelle tanichette anonime spesso risulta non chiara.

Foto: photosoup – Fotolia

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